alla Filosofia Dialogica, Letteratura, Relazioni Internazionali, Scienze Interculturali, Diritti Umani, Diritto Civile e Ambientale, Pubblica Istruzione, Pedagogia Libertaria, Torah, Kabballah, Talmude, Kibbutz, Resistenza Critica e Giustizia Democratica dell'Emancipazione.



ברוך ה"ה







domenica 12 dicembre 2010

VECCHIO SCARPONE



VECCHIO SCARPONE

Lassù in un ripostiglio polveroso,
Tra mille cose che non servon più,
Ho visto un poco logoro e deluso
Un caro amico della gioventù.
Qualche filo d'erba
Col fango disseccato
Tra i chiodi ancor pareva conservar.
Era uno scarpone militar.
Vecchio scarpone
Quanto tempo è passato
Quante illusioni
Fai rivivere tu
Quante canzoni Sul tuo passo ho cantato
Che non scordo più Sopra le dune
Del deserto infinito
Lungo le sponde Accarezzate dal mar
Per giorni e notti Insieme a te ho camminato
Senza riposar Lassù tra le bianche cime
Di nevi eterne immacolate al sol
Cogliemmo le stelle alpine
Per farne dono ad un lontano amor
Vecchio scarpone Come un tempo lontano
In mezzo al fango Con la pioggia o col sol
Forse sapresti Se volesse il destino Camminare ancor.
Vecchio scarpone Quanto tempo è passato
Quante illusioni Fai rivivere tu
Quante canzoni Sul tuo passo ho cantato
Che non scordo più Lassù tra le bianche cime
Di nevi eterne immacolate al sol
Cogliemmo le stelle alpine
Per farne dono ad un lontano amor
Vecchio scarpone Come un tempo lontano
In mezzo al fango Con la pioggia o col sol
Forse sapresti
Se volesse il destino Camminare ancor.
Vecchio scarpone
Fai rivivere tu
La
mia
gioventù.

1 commento:

Analuka ha detto...

Passeando por aqui, caro Poeta!... penso sobre nossos passos, sobre nossos sonhos, sobre nossos saltos, e percalços, sobre este planeta.
Deixo abraços alados, azuis!