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ברוך ה"ה







domenica 5 giugno 2011

APPELLO (petição): CONTRO LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI - (contra as mutilações genitais femininas) - FERMA!!!! (assine)





Firma qui la petizione promossa dal Ministero degli Affari Esteri

(assine aqui a petição)

http://www.noncepacesenzagiustizia.org/mgf/mgf/



APPELLO PER UNA MESSA AL BANDO UNIVERSALE DELLE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLE NAZIONI UNITE NEL 2011.

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Noi sottoscritti cittadini di tutto il mondo e militanti per i diritti umani, riuniti oggi dopo anni di lotta affinché le mutilazioni genitali femminili siano riconosciute e condannate come violazione del diritto all’integrità della persona e coscienti che un divieto delle Nazioni Unite rafforzerà e apporterà un nuovo slancio agli sforzi che sono ancora necessari per eliminare a pratica ovunque nel mondo:

- chiediamo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di adottare una risoluzione per mettere al bando le mutilazioni genitali femminili ovunque nel mondo.

- chiediamo ai nostri governi, così come a tutte le organizzazioni internazionali e regionali, di sostenere e promuovere l’adozione di questa risoluzione nel 2011.

- invitiamo i cittadini di tutto il mondo a sostenere e firmare questa petizione per mettere al bando questa violenza generalizzata e sistematica commessa contro le donne e le bambine in violazione del loro diritto fondamentale all’integrità personale.

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Il termine mutilazione genitale femminile si riferisce alla rimozione in tutto o in parte dei genitali femminili. ( Abbreviazione: MGF )

...Le mutilazioni genitali femminili comprendono tutte le procedure che interessano la parziale o totale rimozione dei genitali femminili esterni e/o le ingiurie agli organi femminili per motivi culturali o per ragioni che non sono terapeutiche.

La piu´ severa forma di tali mutilazioni e´ l´ infibulazione, conosciuta anche come circoncisione faraonica. Da statistiche si e´ rilevato che il 15% delle mutilazioni in Africa sono infibulazioni.

La procedura consiste nella rimozione del prepuzio; una parziale o totale escissione della clitoride e delle labbra; infine la chiusura e la riduzione dell´orifizio vaginale. Nel caso di infibulazioni la pratica e´ piu´ cruenta: con la clitoride vengono eliminate le piccole labbra e cruentata la superficie interna delle grandi labbra, le quali poi sono fatte cicatrizzare insieme mediante l´infissione di alcune spine o con punti di seta.

Il tipo di mutilazione praticata, l´ eta´ e il modo in cui essa viene fatta dipende da diversi fattori quali il gruppo etnico di appartenenza, l´ estrazione socio -economica, etc.

L´ eta´ varia da alcuni giorni dopo la nascita fino alla prima gravidanza; ma nella maggior parte dei casi la mutilazione avviene tra i 4 e gli 8 anni.

Nelle aree urbane la pratiche avviene in precoce eta´, mentre nelle aree rurali essa viene notevolmente ritardata affinche´ la ragazza che la subisce possa comprendere appieno il significato culturale e possa esprimere la sua maturita´.

L´ esperienza viene vissuta o in solitudine oppure in gruppo: gruppo familiare (sorelle, vicine) oppure gruppo sociale ( ragazze della medesima eta´) ove il rito viene considerato quale cerimonia iniziatica, ad es. in alcune regioni dell´ Africa orientale, centrale e occidentale.

La procedura avviene nell´ abitazione della ragazza, o di una parente; nelle migliori ipotesi in un centro medico. Nel caso si associ ad una iniziazione in un particolare luogo con valenza simbolica, viene scelto un determinato albero o un fiume.

L' operatrice di solito e´ una persona sprovvista di conoscenze medico-chirurgiche: cio´ rileva il pericolo e le scarse condizioni igeniche della pratica. Solo talvolta si ha la presenza di un´ ostetrica o di un medico qualificato.

Le ragazze che si sottopongono alla pratica hanno diversi gradi di conoscenza riguardo a cio´ che accadra´. Il rito e´ visto quale festa ed e´ associato a festivita´ e regali. Naturalmente solo le donne possono assistere al rito.

Tale pratica e´ dal punto di vista umano brutale: nessun rimedio al dolore e´ offerto.

La ragazza viene immobilizzata e tenuta stretta da aiutanti.

Per la pratica escissoria vengono utilizzati pezzi di vetro rotti, lamette e altri strumenti taglienti.

Alla fine dell´ operazione spine o punti vengono utilizzati quale mezzo di sutura, mentre la parte inferiore del corpo viene immobilizzata e fasciata per circa 40 giorni, periodo di convalescenza, trascorso in un luogo determinato.

IL VIDEO DELL'APPELLO

http://www.youtube.com/watch?v=LKdTIx_-_I8&feature=player_embedded#at=17



























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